Quando si pensa al bassotto, viene subito in mente la sua silhouette così particolare: un dorso lungo, zampe corte e, naturalmente, quelle grandi orecchie pendenti che gli conferiscono tutto il suo fascino. Ma avete mai notato quanto siano lunghe, soprattutto rispetto alle dimensioni della sua testa?
Si potrebbe pensare che sia solo per renderlo ancora più adorabile, eppure c'è una vera ragione dietro questa particolarità.
Una corporatura che gli deriva dal suo passato di cacciatore

Il bassotto non è sempre stato il compagno da divano che conosciamo oggi. In origine era un cane da caccia, e il suo nome lo dice chiaramente: «Dachshund» significa letteralmente «cane da tasso» in tedesco. Il suo compito? Inseguire la selvaggina fino alla sua tana, in particolare il tasso, la volpe e talvolta persino il coniglio.
Per svolgere questo compito, ogni dettaglio del suo corpo è stato studiato e modellato nel corso delle generazioni: le zampe corte e possenti gli consentono di scavare e muoversi in gallerie strette, il corpo lungo e muscoloso gli conferisce la flessibilità necessaria per avanzare in una tana e, infine, anche le grandi orecchie pendenti svolgono un ruolo ben preciso.
Quando un bassotto segue una traccia olfattiva sul terreno, le sue lunghe orecchie setacciano l’aria e il suolo attorno al muso. Ricadendo ai lati della testa, aiutano a «convogliare» e concentrare gli odori verso il naso, un po’ come due piccoli imbuti naturali. Si tratta di una caratteristica che si riscontra in molti cani da caccia al fiuto, come il bassotto o il bloodhound: più le orecchie sono lunghe e pendenti, più contribuiscono efficacemente a questa attività di captazione degli odori.
E non è tutto: quando il bassotto si addentra in una tana buia e stretta, le sue orecchie flessibili si ripiegano naturalmente contro la testa, proteggendole dallo sfregamento contro il terreno, dalle radici e dalle piccole ferite che potrebbe procurarsi mentre avanza in uno spazio così ristretto.

Nulla è stato quindi lasciato al caso! La morfologia del bassotto, orecchie comprese, è il risultato di generazioni di selezione finalizzate a un unico obiettivo: renderlo un cacciatore di tane senza pari. E anche se i nostri bassotti di oggi trascorrono molto più tempo sul divano che nelle tane, hanno conservato tutto questo retaggio impresso nel loro corpo!
Orecchie, ma anche uno strumento di comunicazione

Ciò che si sa meno è che anche le orecchie dei bassotti sono un vero e proprio mezzo di espressione. Proprio come la coda, fanno parte dei principali strumenti di cui dispone il cane per farci capire ciò che prova. Per fare un semplice paragone, le orecchie sono per il cane un po’ ciò che le sopracciglia sono per l’essere umano.
Naturalmente, nel bassotto, come in tutti i cani dalle orecchie pendenti, questi movimenti sono talvolta più impercettibili rispetto a quelli di un cane dalle orecchie dritte. Il segreto sta nell’osservare la base dell’orecchio piuttosto che la punta, poiché è lì che si manifestano i movimenti veri e propri.
Ecco alcuni esempi di posizioni i sintomi che potete notare nel vostro bassotto e cosa possono significare:
Le orecchie leggermente sollevate e rivolte in avanti indicano in genere che il vostro bassotto è attento, curioso o interessato a qualcosa: un rumore, un odore o il vostro ultimo movimento verso il frigo!

Le orecchie appoggiate all’indietro contro la testa possono avere diversi significati a seconda del contesto. Se accompagnate da una postura rilassata e da una coda che scodinzola dolcemente, spesso esprimono un comportamento rassicurante o un saluto gioioso: il vostro bassotto sta semplicemente cercando di dimostrare di essere socievole e non minaccioso. Al contrario, se sono accompagnate da un corpo teso, da uno sguardo sfuggente o da una postura accucciata, possono indicare paura, stress o disagio.

Un orecchio una tesa e l’altra rilassata («metà e metà») rivela spesso uno stato di perplessità o indecisione: il vostro bassotto sta analizzando una situazione nuova
.
Le orecchie bassi Se accompagnate da una coda abbassata e da un corpo rannicchiato, sono piuttosto segno di ansia o sottomissione: il vostro animale ha bisogno di essere rassicurato, mai costretto.

La cosa fondamentale da ricordare è che la posizione delle orecchie non deve mai essere interpretata da sola! Bisogna sempre considerarla nel contesto generale, insieme alla postura del corpo, alla posizione della coda e all’espressione dello sguardo. Un bassotto che abbassa le orecchie mentre scodinzola allegramente è probabilmente semplicemente felice, mentre un bassotto con le orecchie all’indietro e il corpo rigido è senza dubbio a disagio.
Perché evitiamo gli accessori che tengono le orecchie sollevate
È proprio per tutti questi motivi che noi di Lucienne la parisienne non siamo favorevoli agli accessori che fissano o mantengono le orecchie sollevate esclusivamente per motivi estetici.
Le orecchie di un bassotto devono rimanere libere e naturali.
Proponiamo gli snood, ma solo quando sono necessari o consigliati per motivi veterinari: ad esempio per proteggere le orecchie ferite, irritate o in fase di guarigione. In questi casi specifici, lo snood diventa un vero e proprio alleato per il benessere del cane.

Sono le orecchie a renderle davvero uniche

In fin dei conti, queste lunghe orecchie sono proprio ciò che rende i nostri bassotti così affascinanti e unici. Da Lucienne la parigina, amiamo i bassotti così come sono: con la loro schiena lunga, le zampette corte e le magnifiche orecchie che a volte finiscono nella ciotola.
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